Il Catanzaro è una squadra che ha vissuto un'esperienza unica nella stagione appena conclusa. La finale playoff persa contro il Monza ha lasciato un segno profondo su tutti i giocatori, compreso il bomber Pietro Iemmello. L'attaccante ha raccontato la sua emozione e la sua delusione in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. «Dentro di me c'era un grande orgoglio per quello fatto. Per quello che si era creato attorno a noi, in Serie A è come se ci fossimo arrivati. Le lacrime? Spontanee, sincere. Le mie lacrime sono state quelle della città e di tutti i miei compagni, mi vengono ancora i brividi: penso a quanta appartenenza avevano i ragazzi e quanto ci credevano. Mi sono commosso per loro», ha dichiarato Iemmello. La sconfitta ha messo in discussione la sua carriera, ma la voglia di continuare a giocare per il Catanzaro è stata più forte. «Penso alla Serie A, e finché gioco o lavorerò per il Catanzaro lo farò solo per quello», ha spiegato il bomber. Iemmello ha anche parlato della permanenza del direttore sportivo Ciro Polito e del futuro della panchina dopo il lavoro svolto da Alberto Aquilani. Il capitano auspica l'arrivo di un allenatore che possa proseguire nel solco di un'identità di gioco ormai consolidata. Infine, uno sguardo ai traguardi personali: raggiungere quota 100 gol con la maglia del Catanzaro, un obiettivo che potrebbe persino convincerlo a prolungare la carriera.
Caratteristica
Catanzaro: Iemmello, 'Voglio continuare a inseguire la Serie A'
Il bomber del Catanzaro, Pietro Iemmello, parla della finale playoff persa contro il Monza e della sua voglia di continuare a giocare per la squadra.
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